Gallo forcello




famiglia: Tetraonidi
   
ordine/classe: Galliformi, Aves
   
caratteristiche
e dimensioni:
spiccato dimorfismo sessuale: i maschi hanno piumaggio nero, mentre il collo e la parte inferiore del dorso tendono all’azzurro, il sottocoda e lo specchio alare sono bianchi; possono essere lunghi fino a 60 cm con un’apertura alare di 90 cm. Le femmine sono più piccole e hanno un mantello bruno. Becco robusto. Entrambi i sessi hanno una rossa caruncola sopra la testa, molto visibile nel periodo dell’accoppiamento
   
comportamento
e riproduzione:
volo veloce caratterizzato da frequenti planate, sul terreno invece si muove lentamente. In primavera, nel periodo dell’accoppiamento, il maschio emette un caratteristico gorgoglio: hanno poi inizio furiose lotte tra i maschi per il possesso delle femmine che possono portare addirittura alla morte di uno dei contendenti. Queste lotte avvengono all'alba e su pendii poco ripidi. Le femmine depongono dalle 4 alle 10 uova che covano per circa un mese.
   
alimentazione: molto varia. Comprende foglie, gemme, bacche e semi; durante l’estate si cibano di frutti (lamponi, mirtilli e more), oltre che di vegetale si nutre di lumache, vermi, larve di formica e di mosche, mentre i piccoli si nutrono di insetti.
   
habitat:

attualmente diffuso nelle Alpi e prealpi, dalla carnia alla Liguria, a quote che variano tra i 1400 e i 2000 m.

   
status: rischio di estinzione minimo
   
abstract: the Black Grouse or Black game is a big animal. The male has a coloured plumage while the female is brow. His principal food is leaves, buds, berries and seeds; during the
summer it captures raspberries, blueberries and blackberries.
   
bibliografia:  http://www.agraria.org/faunaselvatica/galloforcello.htm                                  http://wwf.it/client/render.aspx?root=2783&content=0 http://www.vallibergamasche.info/fauna/forcello.html 
                                                                                                            cognome e nome:  Andrea Curto
                                                                                                                                        Gianfranco Bigolin
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