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Due santi fra gli acidi

    
 Giuseppe Calasanzio 1952 Sammartini Marta.         Tommaso d'Aquino 1952 Sammartini Marta.
Luogo:
Affreschi che si trovano nell’aula di chimica dell’istituto superiore Cavanis di Possagno. 
Data:
Questi affreschi sono stati realizzati ne 1952.
Autore:
Sammartini Marta, (Belluno 1901 – Piave di Soligo 1954), scultrice e pittrice, espose alla Biennale di Venezia e partecipò a mostre di pittori cattolici. A Piave di Soligo vi è un suo ciclo di affreschi a una notevole Madonna in marmo. Suoi affreschi nella chiese dell’Addolorata in Liceo Cavanis.
Tecnica:
Questi due affreschi sono stati realizzati con una tecnica a tempera.
Descrizione:
Affreschi che si trovano nell’aula di chimica del liceo superiore della scuola Cavanis di Possagno. Dipinti da Sammartini Marta di Piave di Soligo la quale ha utilizzato una tecnica a tempera. Il primo affresco ritrae il Gesù che da la benedizione a dei bambini che giocano lungo una strada di Roma nell’angolo dell’affresco per mezzo del Santo Giuseppe Calasanzio.  Il secondo affresco, invece, ritrae Gesù Cristo in croce e il Santo Tommaso d’Aquino con davanti la sua opera più famosa: la summa. 
Giuseppe Calasanzio (Peralta del Sal, 1557 – Roma, 25 agosto 1648), era un presbitero spagnolo, fondatore dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie anche conosciuti come Scolopi o Piaristi. Egli venne proclamato santo da papa Clemente XIII nel 1767.
Tommaso d'Aquino (Roccasecca, 1225 – Fossanova, 7 marzo 1274), è stato un filosofo, teologo e insegnante. Era definito Doctor Angelicus dai suoi contemporanei. Venne canonizzato nel 1323 da papa Giovanni XXII:, dopo di che nel 1567 venne proclamato Dottore della Chiesa da papa Pio V. Egli è il punto di raccordo fra la cristianità e la filosofia classica.

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